Il Consiglio, su mozione dei consiglieri Pietro Albertoni, Ettore Sandri e Alberto Ghillini, viste le difficoltà ad attuare l'allargamento della cinta daziaria decisa dalla precedente amministrazione, delibera di nominare una Commissione che s'impegni a presentare un progetto concreto entro il 30 settembre 1903. Viene approvato il regolamento per la tassa degli esercizi e delle rivendite e quello per l'applicazione del dazio consumo sull'energia elettrica.
